Scopri Guzzo di Cantina Broccanera: il primo Verdicchio dei Castelli di Jesi con fascetta di Stato nel formato FirstGlass.
Il Verdicchio dei Castelli di Jesi “Guzzo” di Broccanera è stato il primo vino sul quale abbiamo applicato ufficialmente le fascette di Stato DOC nel formato FirstGlass da 100 ml.
Le fascette di Stato rappresentano una garanzia ufficiale di origine e tracciabilità. Inserirle anche sulle nostre FirstGlass significa continuare a rispettare il vino, il territorio e il lavoro dei produttori, senza compromessi. Questo passo è stato possibile anche grazie alla collaborazione con Broccanera, una cantina che ha creduto fin dall’inizio nel progetto FirstGlass e nella nostra visione di innovare il modo di raccontare e degustare il vino italiano.
Per noi è molto più di una collaborazione: è la dimostrazione che tradizione, territorio e innovazione possono crescere insieme, mantenendo sempre al centro la qualità del vino italiano.
Le colline delle Marche
Le colline attorno alle vigne della cantina Broccanera creano condizioni perfette per il Verdicchio: ventilazione costante, forti escursioni termiche e terreni che regalano tensione e mineralità al vino.
Le colline dei Castelli di Jesi offrono condizioni naturali praticamente irripetibili.
I vigneti crescono su terreni prevalentemente limoso-argillosi e calcarei, poveri di sostanza organica ma naturalmente ricchi di minerali come il potassio. È proprio questo equilibrio che permette alle uve di sviluppare profumi fini, eleganti e mai eccessivi.
Guzzo: Il Verdicchio secondo FirstGlass.

Il Verdicchio è uno di quei vini che non finiscono al primo sorso. Nel calice si apre lentamente.
All’inizio emergono agrumi, mela verde, fiori bianchi ed erbe aromatiche. Poi arrivano la mineralità, la sapidità e quella tipica nota di mandorla che rappresenta una delle firme più riconoscibili del Verdicchio dei Castelli di Jesi. È proprio questo finale leggermente ammandorlato che rende il vino così elegante e gastronomico.
Il Vitigno: l'essenza del Verdicchio
Tra i vitigni a bacca bianca più rappresentativi d’Italia, il Verdicchio occupa un posto di rilievo per storia, identità e legame con il territorio. La sua coltivazione si concentra soprattutto nelle colline della provincia di Ancona, con una presenza più limitata nell’area di Macerata, dove trova condizioni ideali per esprimersi al meglio.
La sua affermazione su larga scala risale agli anni ’50 e ’60, periodo in cui conquista il pubblico italiano grazie alla sua freschezza e alla celebre bottiglia a forma di anfora progettata dall’architetto Antonio Maiocchi, diventata nel tempo un simbolo riconoscibile del vino italiano nel mondo.
Il riconoscimento ufficiale arriva nel 1968 con la DOC Verdicchio dei Castelli di Jesi, mentre nel 2010 le versioni Riserva ottengono la DOCG, a testimonianza della qualità e del potenziale evolutivo di questo grande bianco.
Molti vini bianchi vengono pensati per essere bevuti giovani. Il Verdicchio, invece, possiede una qualità rara. Grazie alla sua naturale acidità, alla struttura e all’equilibrio alcolico, riesce ad evolvere con sorprendente eleganza anche dopo molti anni di affinamento. Con il tempo il profilo aromatico cambia. Le note fresche lasciano spazio a miele, camomilla, frutta secca e delicati sentori minerali, senza perdere la sua caratteristica energia.
Negli ultimi decenni molti produttori hanno iniziato a sperimentare affinamenti in legno e vendemmie leggermente più tardive, ottenendo Verdicchi ancora più complessi e strutturati, mantenendo però il perfetto equilibrio che caratterizza questo vitigno.
Con Guzzo, vogliamo offrirvi un piccolo viaggio nelle Marche.
100 ml alla volta, salute!

“Con FirstGlass il vino cambia stile, esce dai soliti schemi e diventa una giocosa interpretazione dei tuoi desideri.”